Domenica 28 Settembre 2008
La comunità di San Felice anche quest'anno appoggia l'iniziativa "Puliamo il Mondo" di Legambiente e organizza un intervento sulla spiaggia di Portese.

Il Comune di San Felice del Benaco ha aderito a questa grande iniziativa, come già fece lo scorso anno, e grazie al sostegno dell'associazione "San Felice più felice" la semplice adesione si è tradotta in un evento significativo per la piccola comunità gardesana.

Nei giorni precedenti l'appuntamento, un gruppo di volontari dell'associazione ha distribuito volantini e manifesti, dedicando particolare attenzione a diffondere il messaggio presso le scuole: un'azione supportata fortemente da maestri e professori con attività correlate durante le lezioni.

Grazie al buon lavoro svolto, il mattino del 28 settembre si sono presentati in una cinquantina all'appuntamento presso il porto di Portese, mamme, papà e molti bimbi pronti a contribuire alla pulizia del luogo.

Parecchia di questa immondizia era stata evidentemente trasportata dal lago, ma altrettanta giaceva abbandonata da frequentatori del lago poco rispettosi dell'ambiente. In breve si sono riempiti una decina di grossi sacchi con rifiuti di vetro, metalli, plastica e generici.

I più piccoli hanno avuto un ruolo fondamentale nella riuscita di questa puntata gardesana di Puliamo il mondo, con il loro entusiasmo e la curiosità di esplorare e la volontà di scovare i rifiuti più nascosti.
Adulti e bimbi hanno avuto un'ottima occasione per scambiarsi una lezione reciproca profondamente educativa.

L'associazione "San Felice più felice", nata per promuovere tutte le attività aggregative nell'ottica della sostenibiità del futuro delle nostre comunità gardesane, non poteva che sostenere con il massimo impegno "Puliamo il mondo" e si propone fin da ora di ripetere l'esperienza facendo tesoro di quella appena conclusa.

Tutti i partecipanti, dopo aver sottoscritto l'assicurazione di rito, sono stati equipaggiati con cappello e pettorina di Legambiente, guanti per la raccolta e sacchi per differenziare i rifiuti. E' iniziata così la caccia all'immondizia, che nel primo tratto di spiaggia non ha dato molti frutti: la zona prospiciente il lungolago infatti era in buone condizioni. Ma appena avventuratisi verso la fine della zona più frequentata, il gruppo ha cominciato a trovare bottiglie di plastica e vetro, materassini e gommoni forati, una sdraio malconcia e pezzi di una barca distrutta.

 

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