Lunedì 24 Novembre 2008

Il territorio patrimonio dei cittadini. Una serata dedicata ai cittadini che vogliono sapere cos'è e e a cosa serve il Piano di governo del territorio.

LocandinaConferenza dell' arch Giovanni Cigognetti, ex sindaco di Salò e incaricato della redazione di vari Piani di governo del territorio in provincia di Brescia.

La locandina (PDF)

L'Architetto Cigognetti si è reso gentilmente disponibile a condurre una serata divulgativa sul valore del territorio per una comunità e l'evoluzione storica degli strumenti per governarne lo sviluppo.

Ha aperto il suo intervento spiegando come il territorio sia in continua evoluzione e di come fin dall'epoca romana, un paio di millenni fa, i terreni vicini al lago subirono interventi da parte dell'uomo che ne modificarono la morfologia e le colture.
L'architetto Cigognetti ci ha sottolineato come i borghi antichi di San Felice, Portese e Cisano hanno impiegato 19 secoli per giungere alla loro configurazione attuale; e come invece tutto ciò che li circonda è stato prodotto in un solo secolo, anzi per la maggior parte nel dopoguerra.

Cigognetti fa notare il cambio di relazione con il territorio e le costruzioni: un tempo la casa era il luogo degli affetti, della famiglia; oggi la casa è vista come abitazione = luogo dove si dorme e ci si nutre. La stessa piazza, un tempo cuore della comunità, oggi è oscurata dal diffondersi dei centri commerciali.

Questa rivoluzione è stata agevolata, se non addirittura causata, dall'abbondanza di energia a prezzi concorrenziali di cui abbiamo goduto nei decenni passati. Un tempo le costruzioni venivano realizzate con i materiali del luogo, in una posizione felice e protetta da vento e freddo. Il risparmio del suolo (prima risorsa per l'agricoltura) era fondamentale per il futuro della comunità stessa. Questo "schema" è stato completamente sovvertito nei tempi moderni.

A questo va aggiunto il turismo, iniziato sul Garda nell'800 e poi sviluppatosi enormemente fino ai livelli che oggi conosciamo. Il risultato è che la "terra" aumenta esponenzialmente il proprio valore e diventa merce su cui speculare con il fine di costruire principalmente abitazioni (e non case).

Un trend confermato dalla crescita demografica, finita in Italia negli anni '60, che non giustifica l'enorme espansione dell'edilizia sul nostro lago.

Nella seconda parte della sua esposizione, Cigognetti ha ripercorso l'evoluzione storica dei sistemi di gestione dello sviluppo.

Il Piano Regolatore Generale (PRG) entrò in vigore negli anni '40, adottando uno schema a zone (agricola, produttiva e residenziale) e criteri semplificativi, in particolare in materia di benefici per la comunità in cambio delle concessioni per l'edificazione. Un coefficiente garantiva per un certo numero di metri cubi edificati, un corrispettivo in proporzione in servizi, non meglio definiti. Un criterio che poteva andare bene in un'Italia del secondo dopo guerra, in forte crescita demografica con bisogni del tutto diversi da quelli attuali.

Nel 2005 con la legge 12 nasce il moderno Piano di Governo del Territorio (PGT), che introduce delle novità importanti: cade il legame volume/servizi privilegiando la qualità degli stessi, viene prestata maggiore attenzione al consumo del suolo e indicati dei parametri per governare il consumo dello stesso, in base a questioni ambientali e sociali.
Cigognetti illustra a grandi linee la struttura di un moderno PGT e i passi fondamentali per la sua stesura. Importante ricordare che questa nuova modalità di gestione del territorio è di competenza esclusivamente locale e risulta fondamentale un confronto partecipato fra le parti (amministratori e cittadini) per definirne i contenuti e i piani attuativi.

 

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